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Father’s Day (2011) – Recensione

By on 17 Aprile 2022 0 172 Views
Father’s Day (Astron-6, 2011) DigitMovies Cinema

FATHER’S DAY è la horror-comedy del 2011 diretta dagli Astron-6, distribuita dalla Troma Entertainment e ora disponibile anche in Italia in DVD e Blu-ray grazie a DigitMovies Cinema.

Uno spietato killer e stupratore di padri, Chris Fuchman, è a piede libero per le strade di Tromaville cercando vittime da sodomizzare e sventrare. Ahab, che perse un occhio ed il padre per mano di Fuchman, si mette sulle tracce dell’assassino in cerca di vendetta. Insieme al prete Sullivan, il delinquentello Twink e la sorella Chelsea, darà la caccia a Fuchman, salvo scoprire che c’è molto di più nascosto sotto la superficie…

Father’s Day (Astron-6, 2011)

Gli Astron-6 sono un collettivo di registi e produttori canadesi a cui si deve film come Psycho Goreman, The Editor e The Void, quest’ultimo distribuito anche Italia. Father’s day è scritto e diretto da Adam Brooks, Jeremy Gillespie, Matthew Kennedy, Steven Kostanski e Conor Sweeney, che prendono parte al film anche come attori nelle vesti dei protagonisti (fatta eccezione per Kostanski).

Father’s Day nasce come cortometraggio, un delirante fake trailer con cui guadagnarono l’attenzione ai piani alti della Troma e i finanziamenti per poter girare il lungometraggio omonimo.

Father’s Day (Astron-6, 2011)

Father’s Day si basa su un’idea tanto folle quanto geniale: un killer spietato che prende di mira solo i padri. Se hai figli o sei stai per averne, se anche solo scopri che la tua ragazza è incinta, scappa più lontano che puoi: Fuchman verrà a cercarti!

Il film omaggia l’horror di un tempo, cosa che emerge chiaramente anche dall’impostazione stile “registrazione tv”. Father’s Day è infatti inframmezzato da annunci pubblicitari e finti trailer, e arricchito con effetti grafici che danno al girato l’aspetto vintage di una pellicola rovinata, piena di graffi, “cigarette burns” e grana grossa.

Il modello di riferimento è quello stile “grindhouse“, e fra spogliarelliste, cazzuti vendicatori dalla benda sull’occhio, colpi di motosega e inseguimenti, gli amanti dell’exploitation anni ’70 non potranno che rimanere soddisfatti di fronte alla quantità di sangue e nudi che si troveranno dinnanzi.

Father’s Day (Astron-6, 2011)

Di certo gli Atron-6 nutrono un amore viscerale verso l’horror anni ’70 e ’80, cosa che appare evidente dalle numerose citazioni e dalla predilezione per make-up e fx vecchia scuola. Una delle primissime cose che saltano all’occhio sono infatti le scene gore realizzate con efficaci effetti prostetici, che risultano veramente realistici e disturbanti. Le efferate sequenze di omicidio e di stupro omosessuale sono effettivamente molto forti, forse definibili “estreme” se non fossero calate in un contesto così grottesco e surreale.

Father’s Day è un film sinceramente spassoso, con personaggi sboccati e sopra le righe e situazioni assolutamente nosense. Si ride di gusto, sia per i dialoghi assurdi (la metafora non metafora dell’albero) che per i siparietti talmente ridicoli da essere quasi infantili (l’auto a cui non si aprono le portiere). C’è quindi un bizzarro contrasto fra i momenti di commedia più leggera e le scene in cui Fuchman sodomizza uomini di mezza età, affonda la faccia nelle loro budella e strappa peni a morsi.

Father’s Day (Astron-6, 2011)

Il personaggio di Fuchman è reso in maniera orribilmente sgradevole, un laido occhialuto repellente quasi quanto Martin di The Human Centipede 2. La storia, inizialmente un po’ contorta, si sviluppa intorno a numerosi personaggi portando avanti trame e sottotrame. E quando la situazione sembra risolversi, ecco che il film cala l’asso briscola e spinge sull’acceleratore della follia portando la storia in una dimensione assolutamente inedita. Satanismo, incesto, mostri in stop motion: non manca nulla. Persino Lloyd Kaufmann fa la sua comparsa, in un ruolo assolutamente perfetto e irriverente.

Vi piace il gore selvaggio e gratuito? È il film che fa per voi. Volete vedere giunoniche spogliarelliste lottare a colpi di motosega? È il film che fa per voi. Vi interessa una panoramica dell’aldilà come non l’avete mai visto? È il film che fa per voi.

Father’s Day (Astron-6, 2011)

Father’s Day è un crescendo di follia e sangue, un film delirante ed esilarante dal sapore vagamento epico, una pellicola che fa tesoro della lezione Troma portando in scena una storia politicamente scorretta, blasfema, sexy e assolutamente di cattivo gusto, arricchita inoltre da scene gore talmente realistiche da essere quasi disturbanti. Uno strano equilibrio fra commedia demenziale, action e horror estremo, che ti farà più volte pensare “geniale!”, come nella scena di chiusura, talmente beffarda e amara che lascia a metà fra lo sbigottito e il divertito.

Assolutamente da vedere!

Father’s Day è uscito in DVD e Blu-ray e limited edition con DigitMovies Cinema in un’edizione 2 dischi ricchissima di extra.

Per l’acquisto:

Father’s Day (Astron-6, 2011) DigitMovies Cinema
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