Sign in

Sign up

Class of Nuke ‘Em High – Recensione

By on 27 Maggio 2022 0 169 Views

Class of Nuke ‘Em High è il cult targato Troma arrivato in Italia grazie a DigitMovies Cinema, che ha distribuito anche il recente sequel/reboot Return to Nuke ‘Em High Vol. 1.

Trama

Nel liceo di Tromaville qualcosa sta trasformando gli studenti in punk scatenati o in veri e propri mutanti. La colpa è della centrale nucleare della città, situata proprio accanto alla scuola, i cui rifiuti tossici impregnano il terreno, contaminando sia l’acqua che il terreno. Quando i punk cominciano a vendere agli studenti marijuana coltivata nel terreno radioattivo, la situazione precipita e la scuola finirà nel caos…

Class of Nuke ‘Em High, film del 1986 diretto da Richard W. Haines e Lloyd Kaufman sotto lo pseudonimo di  “Samuel Weil”, riprende lo stile lanciato con Il vendicatore tossico e ne prosegue il discorso ambientalista, unendolo ad elementi di “commedia sporcacciona adolescenziale” tipici dei prodotti Troma del primo periodo (come Squeeze Play!, Waitress!, Stuck on You! e The First Turn-On!).

Toxic Avenger Docet

Il titolo originale era semplicemente Nuke ‘Em High, successivamente modificato nella speranza di cavalcare il successo di Classe 1984, uscito qualche anno prima.

Si tratta del secondo film ambientato nell’universo di Tromaville, ed il tentativo di bissare il clamoroso successo di The Toxic Avenger risulta evidente. Si ripropone infatti lo stesso format, partendo da una critica di stampo ecologico nei confronti dell’energia nucleare, passando per mutazioni, criminalità giovanile e ragazzi che si trovano inavvertitamente ad avere super poteri dopo l’esposizione a sostanze radioattive, il tutto condito con grandi quantità di humor nero, politicamente scorretto e nudità femminile.

La scena iniziale in cui il nerd comincia a trasformarsi e si getta della finestra sciogliendosi sul cemento ci risulterà certamente familiare e sembra proprio la scena in cui Melvin si trasforma nel Vendicatore Tossico.

Fun fact: Quando Dewey atterra sul marciapiede, la prima persona ad avvicinarsi a lui, un uomo scioccato e barbuto, è interpretato dal co-fondatore e produttore della Troma Michael Herz nella sua unica apparizione su schermo in assoluto.

L’amore ai tempi delle scorie tossiche

Class of Nuke ‘Em High ha comunque una propria anima e, rispetto al predecessore, è probabilmente meno demenziale, meno lercio e più orientato verso le pruriginose dinamiche adolescenziali. Come da marchio di fabbrica, la Troma affronta argomenti piuttosto controversi: oltre ai pericoli della radiazioni (“la colpa è dei forni a microonde”, sostiene il ricco industriale) e delle droghe fra i ragazzi, si parla di gravidanze giovanili (“la prima volta non si rimane incinta”) e di aborto.

I due protagonisti, dopo la prima esperienza sessuale, sono tormentati da incubi spaventosi e una delle scene più di memorabili del film e quella in cui alla ragazza si gonfia la pancia e dall’ombelico spunta una codina guizzante.

Teppisti radioattivi

Parlando del lato “grottesco”, è offerto in primis dalla banda degli assurdi punk, i Cretins, un tempo studenti modello, che ora vanno in giro con look assolutamente improbabili, chiara parodia delle correnti punk di moda all’epoca. La componente femminile della banda, ragazze super sexy e totalmente fuori di testa, sono fra i primi esempi di Tromette, presenze fisse nell’universo Troma.

Il fatto che nessuno dei bulletti abbia meno di 35 anni rende il tutto ancora più piacevolmente nonsense. La scelta del cast era infatti abbastanza improvvisata, basti pensare a Brad Dunker, il teppista Gonzo, preso su due piedi come membro dei Cretins solo per il fatto di saper guidare una moto.

I mutanti di Tromaville

E mentre la banda di teppisti atomici sgomma con le motociclette fra i corridoi della scuola, il feto abortito, diventato ora uno zannuto mostro mutante, fa strage di studenti e professori.

Da segnalare gli effetti speciali di tutto rispetto, sia per il mostro che per le scene oniriche. Il realtà il mostro non viene mai visto in un’inquadratura completa poiché il costume non venne mai finito. Avevano solo pezzi sparsi (mani, viso, gambe ecc.) usati alternativamente nelle varie sequenze.

Notiamo anche attori dignitosi (o quanto meno accettabili), un notevole balzo avanti nel cast rispetto al precedente The Toxic Avenger, in cui ricordiamo alcune performance attoriali oltre il limite dell’amatoriale. Nella scena finale fa capolino fra le macerie uno strano essere falliforme che ricorda da vicino il pene gigante che sarà usato in Tromeo & Juliet un decennio più tardi.

Un piccolo grande classico

Con Class of Nuke ‘Em High viene rodata la formula introdotta da Vendicatore Tossico e sottolineate in maniera definitiva le coordinate dell’universo Troma, nonché le tre grandi S su cui poggia il fenomeno: Sangue, Sesso, e Scorie tossiche. In conclusione Class of Nuke ‘Em High è un piccolo grande classico Troma, che unisce mutanti, radiazioni e personaggi grotteschi e fuori di testa alla sexy comedy adolescenziale, offrendo un alto tasso di divertimento, anarchia e violenza nonsense (indimenticabile la scazzottata finita col braccio infilato in gola). L’edizione italiana contiene diversi extra interessanti e due diversi doppiaggi italiani.

Class of Nuke ‘Em High ha dato origine a una saga che conta due sequel e un reboot diviso in due parti (la prima distribuita in Italia da DigitMovies).

Per l’acquisto: DVDBlu-ray

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.