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Recensione di Julian: le avventure di una testa mozzata

By on 23 Luglio 2026 0 76 Views

Il graphic novel targato Cut-Up Publishing che mescola racconto storico, horror e black humour.

Julian: Trama

Francia, 18 brumaio 1793: il giovane deputato Julian viene condannato a morte. Portato sul patibolo, la ghigliottina cade inesorabile sul suo collo mozzandogli di netto la testa. Fine. O forse no?

No, è solo l’inizio, perché Julian continua a vivere, la sua consapevolezza vigile rimane intrappolata nella testa mozzata ma non può muoverne nemmeno un muscolo…

Dalla narrativa al fumetto

Nel 2003 per Einuadi usciva Il lato sinistro del cuore, una raccolta di racconti firmati dal giallista Carlo Lucarelli. Fra questi, uno in particolare spiccava per la sua anima horror e weird: “Julian”, la bizzarra avventura di una testa mozzata.

Una storia di poche pagine, che lo sceneggiatore Stefano Fantelli (Zagor, Dylan Dog, Docteur Mystère) ha saputo espandere con coerenza confezionando l’omonimo graphic novel Julian, un bel volume a colori uscito nel 2024 per Cut-Up Publishing.

Julian è una storia che definire insolita è riduttivo, basata sull’originalissima idea di partenza di Lucarelli: incentrare un’intera vicenda su una testa che, di fatto, non può muoversi, ed ingegnarsi per trovare una serie di soluzioni narrative che la portino a vivere situazioni sempre più folli e grottesche.

Dalle fogne, Julian viene trascinato dalla corrente in mare, poi raccolto e portato in uno studio anatomico, poi trafugato da una compagnia teatrale e usato in una serie di spettacoli di Grand Guignol, in un continuo susseguirsi di eventi improbabili ma perfettamente credibili calati nel loro contesto.

Grand Guignol

È chiaro che, nonostante le premesse “splatter” e diversi momenti piuttosto disturbanti (la sequenza dei ratti) lo spirito del graphic novel è profondamente ironico, fino al finale, tanto imprevedibile quanto geniale, che regala una chiusura perfetta del cerchio.

Fantelli, autore horror dalla lunga esperienza, si destreggia con disinvoltura in contesti così strambi, regalando citazioni gustose e dettagli macabri resi con efficacia dal disegnatore Marcello Mangiantini (Zagor, Martin Mystère, Dragonero). Mangiantini, dopo una ventennale e onorevole militanza bonelliana, dimostra qui una notevole versatilità, mostrandosi capace di uscire dagli schemi e di osare attraverso tavole, decisamente macabre e morbose, e costruzioni dinamiche.

I disegni di Mangiantini sono valorizzati dall’ottimo lavoro di colorazione a cura di Letizia Castagna, in grado di restituire belle atmosfere gotiche, come anche nella suggestiva copertina dell’edizione standard, sempre disegnata da Mangiantini.

Nell’edizione variant invece, disegnata da Alessandro Amoruso, a dominare è l’elemento erotico, apporto donato dal personaggio di Salomè, la conturbante attrice teatrale di cui il Julian senza corpo si innamora.

Ad arricchire il volume, sul finale, trovate pagine di sceneggiatura e tavole di lavorazione, contribuito interessante per l’appassionato di fumetto che vuole sbirciare nel “backstage”.

Recensione Julian: Conclusioni

Uno scorcio macabro e romantico sulla palpitante Francia della Rivoluzione raccontata da una prospettiva completamente inedita: Julian è una vicenda frenetica dal taglio cinematografico, dove horror, racconto storico e black humor si fondono con naturalezza grazie alla scrittura brillante di Fantelli, che rende giustizia al racconto di Lucarelli trasformandolo in qualcosa di più ricco e complesso e lasciando il lettore con il desiderio di saperne di più.

Una storia che non solo si presta a un sequel ma, vista l’impostazione, è facile immaginarla trasposta ad altri media: se da racconto è diventato fumetto, e da fumetto è arrivata in teatro (per la regia di Marco Bragaglia presso il Teatro la Rondinella di Montefano), con il giusto budget potrebbe essere un corto o lungometraggio decisamente interessante.

In fondo, se una testa mozzata è riuscita a sostenere un’avventura tanto avvincente, significa che il personaggio ha ancora molto da raccontare e a noi piace pensare che questo non sia il suo ultimo viaggio.

Dettagli sul prodotto:

  • Sceneggiatura: Stefano Fantelli
  • Soggetto: Carlo Lucarelli
  • Disegni: Marcello Mangiantini
  • Colore: Letizia Castagna
  • Editore: Cut-Up Publishing
  • Lingua: Italiano
  • Formato: Cartonato 17×24
  • Pagine: 64, colori

Per l’acquisto: Julian

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