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DEBBI [la strana] e le avventure bipolari del coniglietto Ribes – Recensione

By on 1 Aprile 2021 0 160 Views
Debbi [la strana] di Paolo Di Orazio (Edizione limitata, Cut-Up Publishing 2017)

Una sorta di Alice nel paese delle meraviglie in chiave malsana a sanguinosa: parliamo di Debbi [la strana] e le avventure bipolari del coniglietto Ribes.


Edito da Cut-Up Publishing con prefazione di Stefano “El Brujo” Fantelli, Debbi [La Strana] è il macabro parto di un veterano dell’horror italiano, Paolo Di Orazio, che arricchisce il romanzo con le sue stranianti illustrazioni.

Debbi è una prostituta borderline segnata da un passato di violenza ed abusi. Per sottrarsi allo schifo che la circonda ha imparato fin da bambina a ritirarsi in un mondo tutto suo, una sorta di trance in cui finisce ogni volta che si sta prostituendo: mentre il suo corpo è alla mercé del cliente di turno, con la mente esce da un tunnel scavato nella terra ed emerge in una verde e paradisiaca radura dove Ribes, il coniglietto parlante, l’aspetta. Ma la pace dell’ambiente viene bruscamente sconvolta dalla comparsa di un inquietante personaggio, il dottor Sottoterra, che tortura bambini e che sfugge al controllo mentale della ragazza. Intanto, a Roma, alcuni cadaveri di bambini vengono trovati orrendamente sfigurati e mutilati ed il commissario Vanacura è al lavoro sul caso.

Debbi [la strana] di Paolo Di Orazio (Edizione limitata, Cut-Up Publishing 2017)
Debbi [la strana] di Paolo Di Orazio (Edizione standard, Cut-Up Publishing 2017)


Chiariamo subito che non si tratta di un romanzo adatto a tutti.
Debbi tratta argomenti molto scabrosi e lo fa in una maniera estremamente, terribilmente esplicita. L’orrore della pedofilia ci viene mostrato attraverso immagini agghiaccianti, le scene di violenza ed i dettagli gore dei corpicini massacrati riescono a far torcere le budella anche a chi è avvezzo a letture di questo tipo.

Sulle tracce dello spietato killer che rapisce e tortura bambini c’è il commissario Vanacura, personaggio sempre presente nell’universo dell’autore, ma non è l’unico volto noto: troviamo infatti anche padre Sebastiano, il prete fotofobico divoratore di anime.
Debbi [La Strana] è come un bad trip, una favola deviata e allucinata dove la decadenza e la squallore della periferia romana si intrecciano con gli inquietanti deliri della giovane Debbi, fra stupri, sangue e feti abortiti non-morti.
Le pagine sono intervallante da illustrazioni realizzate dallo stesso Di Orazio ed è molto originale l’idea della “Playlist suggerita”, con i brani da ascoltare durante la lettura.
Debbi è un vero pugno nello stomaco, romanzo consigliatissimo agli amanti dell’estremo.

Per l’acquisti: Debbi (la strana) (Edizione standard)Debbi (la strana) Ediz. limitata

Link al post originale: Debbi la strana su Horror Dipendenza

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